Citta di Isernia sconfitta ai rigori

L’Aurora Alto Casertano in vantaggio nel primo tempo con il gol di Nicola Panico, ma la Città d’Isernia combatte con le unghie e con i denti sotto il sole cocente del Selvapiana e trova il pareggio con Lombardi nella seconda frazione di gara. Impietosa la lotteria dei rigori per una squadra che ha dato cuore, corpo e anima a questo campionato

CAMPOBASSO. Vince l’ Aurora Alto Casertano che batte ai rigori, dopo una gara combattutissima fino all’ultimo secondo, la Città di Isernia Fraterna Roccasicura nel match diretto valevole per la promozione in Serie D. Temperature africane nella splendida cornice del campo neutro del Selvapiana a Campobasso, per un risultato di finale di 6-5 dopo i tiri dal dischetto.

La gara: nel primo tempo partita ricca di spunti tattici, molto equilibrata, con la coppia d’attacco Poziello-Panico che ha però portato in vantaggio i biancorossi dell’Alto Casertano già nei primi minuti quando Panico insacca da calcio d’angolo e porta l’Aurora Alto Casertano sull’1-0. Non è facile giocare una finale in queste condizioni, dopo un anno così difficile; la preparazione però è altissima da parte di entrambe le squadre con ritmi serratissimi. E infatti, nella seconda parte della prima frazione i biancocelesti spingono tantissimo recuperando terreno e riequilibrando la gara con diverse importanti occasioni da gol senza però riuscire a concludere.

Ben altra strada prende il secondo tempo, con un’Isernia che torna a costruire. Le temperature davvero africane del pomeriggio campobassano non giovano alle compagini in campo, e l’Isernia deve vedersela con ben tre infortuni che costringono mister Di Rienzo a sostituire precocemente Vitelli , Vitale, Gabriele Sabatino e Pettrone . Nella prima mezz’ora resta sempre altissima e in gara la difesa biancorossa condotta da Vallefuoco, che poco spazio lascia all’attacco isernino: ma l’occasione arriva con un eroico Lombardi al 37esimo che ristabilisce la parità e riapre la gara, sfruttando un retropassaggio errato di Rolandi per metterla dentro con grande istinto.

Dopo trenta minuti di equilibratissimi supplementari, arriva però l’impietosa lotteria dei rigori: Rega non sbaglia il tiro decisivo e termina così il campionato d’Eccellenza con la promozione dell’Aurora Alto Casertano in Serie D. Una partita difficilissima dalla quale la Città d’Isernia esce sconfitta ma a testa alta, contro la prima della classe – come ha ricordato anche, nel dopogara, il capitano Mingione – cui vanno i complimenti della società biancoceleste.

Nonostante la delusione, il presidente Traisci sta già pensando al futuro di questa promettente squadra.

Un grande ringraziamento al 12esimo uomo, i tifosi biancocelesti, che hanno saputo dare ai loro beniamini un’energia incredibile e un affetto immenso. 

Foto di Mauro Pietrangelo

 

 

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